Carlo Caporal recensisce l'arte di Paolo Sciarafani
Paolo Sciarafani, artista, che cogliendo tematiche naturalistiche in un intenso cromatismo, definisce una realtą in cui il tempo sembra essersi adagiato, quasi cullandosi nell’ancestralitą delle forme.
Le lunghe fughe prospettiche leggibili nelle tele dell’artista umbro, rendono con grande capacitą il paesaggio caro al pittore. Ulivi centenari divengono nei racconti grafici di Sciarafani, attori di un teatro all’aperto dove le scenografie sembrano scandagliate dall’artista, gialli covoni, moduli quasi di quelle locali architetture sovente dipingono le opere.
Nei primi piani il maestro di Todi interiorizza quei fiori che talvolta diventano soggetti di alcuni suoi oli.