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Alla presenza di numerose autorità nel campo artistico internazionale, il 29 ottobre 2005 si è svolta a Montecarlo la rassegna quadriennale d’arte che ha visto il maestro Rosario Ticli, noto pittore pavese, aggiudicarsi il Nobel dell’arte 2005 con la seguente motivazione: "Per una continua ricerca di tecnica e di esecuzione, per i numerosi riconoscimenti e premi conseguiti a livello nazionale ed internazionale".
La rassegna monegasca è una rara finestra che si apre sul paesaggio dell’arte, una grande vetrata che spazia e da anni guarda il sole di Montecarlo estendendosi al panorama nazionale e si rivolge all’estero con estrema familiarità. Montecarlo, questo piccolo centro che ancora conserva la serenità fiorita della campagna pur nel massimo assillo del cemento, risulta familiare al resto d’Italia e all’Europa , per questo premio Nobel dell’arte 2005, oggi è il palcoscenico di importanza internazionale e rara via di comunicazione per confronto e collegamento con la realtà internazionale, ma soprattutto rappresenta un grande momento di incontro artistico-culturale .
Rosario Ticli è specializzato in varie tecniche e tendenze.
Nel 1983, insieme ad altri pittori fonda a San Marino, paese in cui vive e lavora, il Gruppo Artistico Culturale. Nel 1988-89 insegna educazione artistica nelle scuole elementari di San Martino. Nel 1992 fonda l’Associazione "L’Arlecchino", nel 2002 viene eletto Presidente del "Centro Auser" e, nello stesso periodo, viene eletto Presidente del Centro Socio Culturale "Luigi Sabbia". Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti partecipando a rassegne artistiche di livello nazionale ed internazionale:
Sulla sua pittura hanno scritto e parlato: Vincenzo Castelli, Antonio Castelli, Antonio De Bono, Vincenzo Musco, Mario Monteverdi, Salvatore Fiume, Renato Gattuso.
Si sono interessati di lui anche i giornali: La Sicilia, La Sicilia Arte e Cultura, La Gazzetta del Sud, La Provincia Pavese e le reti televisive Tele Eblea, Radio Video Mediterraneo ed altre.
Ha allestito mostre di pittura in varie città italiane e straniere.
Alcune sue opere sono presenti nei comuni: Lodi Vecchio, Bel Passo, Vidardo, nella sede del Consiglio di Quartiere Pavia Storica, alla Camera del Lavoro di Pavia, nella Chiesa di Sant’Anna di Caltagirone, nel Centro Sociale di San Martino Siccomario, nel Comune di Gambolò, nel museo contadino di Niscemi, oltre a collezioni private ed all’estero.
Nel 2003 ha eseguito tre vetrate per la Chiesa di San Martino Siccomario (dietro l’altare). La sua quotazione è in continua ascesa!