|
Libertà e solitudine sembrano le
parole chiave per interpretare le tele di Lelio Menozzi, artista
pavese in mostra alla Galleria Broletto. Libertà come tensione
e solitudine come status quo individuale ed esistenziale.
Colori vivi
ma anche espressione di malinconiche certezze del vivere. Capita così
in "Ombrello colorato", opera pienamente figurativa ma
altrettanto pregnante per il valore simbolico. "Il bambino colorato
– spiega Menozzi – fra gli adulti vestiti di scuro e con gli
ombrelli neri, rappresenta l’ottimismo della fanciullezza che,
forse, perderà quando diventerà grande".
Una tensione che permane in tutte le opere di Menozzi anche da un punto di vista squisitamente paesaggistico. Lo dimostrano i "Pensieri in riva al mare", in cui si vede una donna assorta in ricordi armai sfumati dal tempo, eppur piacevoli.
Agli splendidi scorci dei luoghi cari pavesi fanno da contrappunto i paesaggi liguri ai quali Menozzi è particolarmente legato per questioni affettive e professionali.
Puntuale e preciso nel tratto, l’artista pavese in questa personale espone quadri prodotti da ottobre a dicembre 2003. Salta subito all’occhio quella Madonna di Piazza Grande che campeggia sulla facciata del Broletto che Menozzi ha delicatamente rappresentato. Fedeltà ai paesaggi, ai colori ma soprattutto al proprio sentire, come egli stesso dice "intimamente ottimistico".