artepoint.net - l'Arte on line

Cerca un'opera d'arte:


Sei in: // Home Page / News / Il quadro del Papa di Rosario Ticli /
Torna indietro


Il quadro del Papa di Rosario Ticli

Rosario Ticli racconta la genesi del ritratto

- Venerdì 25 Maggio 2007

" Quando mi proposero di eseguire il ritratto del Santo Padre, fu allora che sentii uno strano cambiamento dentro di me.

Ricordo una mattina del mese di Febbraio, erano le 05.00, mi alzo e prendo un caffè e vado in studio; non avevo chiuso occhio per tutta la notte, pensando a questo impegno ormai preso.
Mi misi al lavoro stendendo l’intonaco sul supporto di legno 70 x 90 cm: iniziai il disegno per continuare con i colori dell’affresco; in quel momento iniziò il mio stupore, sentivo che il pennello scivolava in un modo strano, come se la mia mano fosse guidata da qualcosa di inspiegabile per me.

Ho lavorato tutto il giorno e la notte, perché la tecnica dell’affresco quando la si inizia bisogna portarla a termine.
Mi sentivo stremato, in mattinata vado a casa per riposare: dopo qualche ora mi alzo ed esco con quella smania di andare nello studio per vedere il dipinto eseguito con luce artificiale. Apro la porta dello studio e, sopra il cavalletto, vedo il dipinto.
Mi misi a contemplarlo.... controllo tutto, la luce, le ombre, l’espressione, l’anatomia.

Un lampo e pensai, poi dissi "non saprei neanche io dipingerlo". Così, istintivamente e senza riflettere, non ho fatto altro che pensare.
Ancora oggi sono confuso, non saprei dire veramente se questo ritratto del Santo Padre è solo un’espressione del mio "talento"  e un non so che... "